Sacro Cuore 2024


Ogni anno, la seconda domenica dopo la festa del Corpus Domini, una tradizione antichissima rivive nel Tirolo storico (quindi anche nelle provincie di Trento e Bolzano): il fuoco del Sacro Cuore.

Nel 1796 Napoleone avanzava nel Tirolo storico, fino a Leoben in Stiria. Il Tirolo, grazie a un privilegio concesso dall’imperatore Massimiliano I, non doveva fornire truppe per l’esercito asburgico e nemmeno fornire supporto finanziario, ma doveva invece provvedere da solo alla difesa dei propri confini. Tutte le milizie volontarie Schützen si votarono al “Sacratissimo Cuore di Gesù” per ottenere assistenza divina e aumentare la prontezza alla difesa della popolazione. Questo voto doveva essere rinnovato ogni anno durante la festa del Sacro Cuore (il secondo venerdì dopo il Corpus Domini).

Anche Andreas Hofer ripeté questo voto nel 1809 prima della battaglia del Bergisel, e dopo la sorprendente vittoria sugli francesi e bavaresi, la domenica del Sacro Cuore divenne una festività tirolese. Vengono accesi la domenica, poiché la festa del Sacro Cuore in Tirolo viene celebrata la domenica dopo il giorno effettivo della festa.

Oggi i fuochi del Sacro Cuore sono soprattutto una bella e vivace tradizione, e non si risparmiano costi e fatiche per accendere luminosi fuochi anche sulle vette più alte. Le fiamme ardono in modo suggestivo e illuminano il cielo notturno per chiedere la protezione e preservare la nostra secolare cultura.


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