Floriano era un cristiano e nel contempo un veterano dell’esercito romano, impegnato nella difesa del confine settentrionale dell’impero.
Nel 304 fu condannato a morte per la sua fede ed annegato nel fiume Enns con una grossa pietra attaccata al collo.
Il suo corpo, finito su una pietra, venne raccolto dalla matrona Valeria e sepolto nel sito dove più tardi, nell’VIII secolo, i vescovi di Passau fecero erigere il monastero di Sankt Florian dei Canonici regolari presso Linz. Oggi l’abbazia è uno dei più celebri monumenti barocchi dell’Austria.
Secondo la tradizione, da giovane il santo estinse l’incendio di una casa con la preghiera. Per questo è patrono dei pompieri ed è invocato contro gli incendi e le alluvioni.


