La foto in copertina è emblematica di ciò che sono gli Schützen e di quanto profonda possa essere la loro riconoscenza verso figure come Siegfried Steger.
Una fila composta e silenziosa, lunga chilometri, si è snodata da Mühlen in Taufers fino a Sand in Taufers. Piccole delegazioni provenienti dall’intero Tirolo storico: in media tre o quattro Schützen per ogni Kompanie, presenti per scelta in piccole unità, per ragioni organizzative. Eppure, nonostante i numeri ridotti per ciascun gruppo, il corteo – ordinato, in fila per tre – ha raggiunto una lunghezza di diversi chilometri.
Non era soltanto una manifestazione di presenza, ma un segno tangibile di unità, memoria e identità condivisa. Ogni passo compiuto lungo quel tragitto raccontava una storia fatta di appartenenza, sacrificio e convinzione.
La forza di una comunità non si misura solo nelle parole, ma nella capacità di esserci. Di presentarsi, compatti, anche quando non tutti possono sfilare in massa.Quel corteo, lungo chilometri, è stato questo: un segno visibile di memoria e di appartenenza.
Sigfried Steger, il tuo sacrificio non è stato dimenticato.
Schützen Heil Kameród!





Per la SK Vigolana erano presenti Luca Merler, Manuel Merler, Max Matteo, con il cuore tutta la compagnia.



