Fuochi del Sacro Cuore: la riscoperta delle tradizioni.


Nella nostra terra sono state forzatamente dimenticate molte -troppe- usanze secolari che erano profondamente radicate nella popolazione.

Esse si ripetevano in perpetuo in occasioni particolari e nei giorni di festa.

Personalmente trovo tristissimo che tali tradizioni possano cadere nell’oblio.

Tra queste vi sono i “Fuochi del Sacro Cuore”: anticamente la seconda domenica dopo il Corpus Domini venivano accesi enormi falò sulle cime delle montagne, quale voto perpetuo al Sacro Cuore di Gesú per la difesa e protezione della nostra terra.

Questo voto -da diversi anni- è stato riscoperto in pressoché tutte le valli e zone della provincia di Trento, dove -anziché fuochi- vengono illuminate gradi croci e cuori con luci elettriche.

Con orgoglio, sono lieto di annunciare che la SERA DI DOMENICA 26 GIUGNO, anche nel comune di Altopiano della Vigolana verrà ripresa questa usanza.

La croce sarà posizionata sul DOS DEL BUE, e verrà accesa dall’imbrunire fino alle 23.00 circa. Visibile dai paesi di Vigolo, Bosentino e Vattaro, nonché da tutta la zona del lago di Caldonazzo e comuni limitrofi.

Chiunque voglia partecipare è benvenuto.

PS in contemporanea saranno visibili dal Dos del Bue, altri fuochi del Sacro Cuore, “accesi” da amici nella zona dell’Anza Rossa a Caldonazzo, sul Piz di Levico e sulla Panarotta.


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