Il ritorno di un eroe


È stato un benvenuto commovente e travolgente quello che il popolo ha riservato ieri al combattente per la libertà Heinrich Oberleiter. Il ritorno di un eroe che ha sacrificato tutta la sua vita per il Tirolo del sud è stato celebrato con grandi applausi. La grande gioia del suo ritorno è anche un mandato per i politici di garantire che gli altri combattenti per la libertà che vivono ancora in esilio possano finalmente tornare a casa. I combattenti per la libertà degli anni ’60 hanno sacrificato la loro intera vita e hanno sopportato più di mezzo secolo di esilio per lottare per i diritti del Tirolo del sud. Senza il loro impegno sarebbe oggi una normale provincia italiana. Hanno dovuto rinunciare a tutto, alle loro famiglie, ai loro amici e anche alla loro esistenza economica. Ma lo hanno fatto perché erano disposti ad assumersi la responsabilità del nostro Paese.

Quale politico oggi sarebbe disposto a fare un tale sacrificio?

È quindi vergognoso che né il governatore né alcun altro membro del governo o del parlamento statale sia venuto ieri a ringraziare Heinrich Oberleiter. La gente lo ha ringraziato ieri perché se lo meritava!

Che tutti i combattenti per la libertà tornino a casa.

(credit S.K.)

Es war ein bewegender und überwältigender Empfang, den die Bevölkerung gestern dem Süd-Tiroler Freiheitskämpfer Heinrich Oberleiter bereitet hat. Unter großem Applaus wurde die Rückkehr eines Helden gefeiert, der sein ganzes Leben für Süd-Tirol geopfert hat. Die große Freude über seine Rückkehr ist aber auch ein Auftrag an die Politik, dafür Sorge zu tragen, dass auch die anderen noch im Exil lebenden Freiheitskämpfer endlich heimkehren dürfen.Die Freiheitskämpfer der 1960er Jahre haben ihr ganzes Leben geopfert und über ein halbes Jahrhundert Exil auf sich genommen, um für die Rechte Süd-Tirols zu kämpfen. Ohne ihren Einsatz wäre Süd-Tirol heute eine normale italienische Provinz. Sie mussten alles aufgeben, ihre Familien, ihre Freunde und auch ihre wirtschaftliche Existenz. Aber sie haben es getan, weil sie bereit waren Verantwortung für unser Land zu übernehmen.

Welcher Politiker wäre heute bereit, so ein Opfer zu bringen?

Es ist daher beschämend, dass weder der Landeshauptmann, noch irgendein anderes Mitglied der Landesregierung oder des Landtages gestern gekommen war, um Heinrich Oberleiter zu danken.Das Volk hat ihm gestern gedankt, denn er hat es sich verdient!

Alle Freiheitskämpfer heimkehren lassen!


3 risposte a “Il ritorno di un eroe”

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