
In tutti i principali paesi e in ogni città del Tirolo storico esisteva un luogo dove gli uomini abili all’uso delle armi da fuoco si esercitavano nel tiro a segno: una struttura in legno o in muratura munita di un’ampia apertura da cui si potevano scorgere i bersagli, posti a varie distanze.Lo spirito delle antiche milizie volontarie (schützen o scizzeri), riconosciute dall’Imperatore Massimiliano I° nel 1511 e deputate alla difesa della patria tirolese, nell’Ottocento si trasferì alle libere associazioni degli Standschützen, “Scìzeres” in ladino e “Bersaglieri immatricolati” in italiano.
Nel comune di Altopiano della Vigolana, dove è nata da poco la Schützenkompanie Vigolana, erano presenti ben due Kompanie: entrambe con il proprio casino di tiro.
Uno dei due asino di tiro è quello nella foto in alto; costruito nell’800, si trova in località Frisanchi e tuttora esistente: è l’attuale rifugio alpino “Ai Paludei”.
L’altro era a Vigolo Vattaro, non è più esistente, ma in quello stesso luogo è presente il toponimo a sua memoria “via al Bersaglio”.



