
Recentemente dei disinformati (classici italiani medi), hanno tentato di riempire di “commenti” gli articoli sul sito. Scrivono pensando di poter insegnare a noi la nostra storia o di dire come funziona la nostra autonomia. Ripetono i soliti discorsi allo stile “Bruno Vespa” e pensano di cambiare la nostra identità con argomenti pazzeschi del tipo “se non vi sentite italiani, andatevene in Austria”…
Assolutamente incapaci di capire che non ci sentiremo mai taliani, anche dopo 100 anni sotto il “miglior paese del mondo”, ripetono lo stesso discorso che comincia con “voi a Trento parlate l’italiano” e finisce con “l’autonomia la paghiamo noi italiani”…
Il talianèl medio pensa che sia facile per noi avere la regione più onesta della “bella Iddaglia” grazie alla gente e non agli uffici pubblici gestiti da non tirolesi.
Pensano che sia facile resistere con il nostro stile di vita austriaco dopo 100 anni di taglianade politiche e Cosa Nostra che loro hanno importato qua da noi… I talianèi menzionano Battisti, Chiesa e Filzi (non ne conoscono altri perché infatti non ce ne sono) oppure gli esempi di italianità dei trentoni che sono omologati come tanti uomini con la piuma sul cappello. Pensano che siamo talmente ignoranti e fanatici di calcio, incapaci di vedere che la loro amata Iddaglia presenta peggiori numeri e risultati sociali rispetto alla nostra secolare Patria Austriaca…
Sono condannati culturalmente e socialmente all’inferno maccheronico e pensano che anche noi Tirolesi siamo un gruppo di masochisti che come loro gridano “Viva l’Italia” mentre cercano di avere una vita degna fuori dal paese più corrotto dell’UE.Lo sappiamo, è difficile per il talianèl medio capire che la regione che meno si sente italiana è la più organizzata rispetto alle altre regioni – ma non saranno mai capaci di capire che è grazie alla mentalità austriaca della nostra gente? Il talianèl medio, con i soliti discorsi sulla “vittoria italiana”, pensa veramente che lavora e paga le tasse per noi? O si tratta di una reazione “necessaria”, di sotterfugi psicologici per avere un minimo di conformismo?
Se dal 1950, quando eravamo una delle regioni più povere, non siamo completamente diventati la migliore regione e con lo stesso livello sociale dei nostri fratelli nordtirolesi o degli svizzeri del Ticino, un motivo ci sarà: dobbiamo “ringraziare” i talianèi che sono venuti qua a portarci il loro meraviglioso stile di vita: mafia, corruzione in tutti i livelli, spirito civico che disprezza il volontariato, lavoro “all’italiana”, malafede, malizia, mancato interesse per la storia ecc ecc ecc…
(credit Trento è Tirolo)


