Alois Zimmeter (Edle von Treuherz)


A lui è intitolata la Schützenkompanie Vigolana, e troviamo doveroso dedicare un articolo che parli della sua vita.

Nato nel 1813 a Innsbruck, frequenta gli studi liceali e filosofici, per poi diventare contabile statale, ed andare in pensione ne 1874 dopo 42 anni di servizio. Sulle sue tavole di comparazione delle varie misure metriche si basò l’impianto del nostro Libro Fondiario (Tavolare).

Fondò i poligoni di tiro di Vill e Igls, e dai due comuni montani ricevette la cittadinanza onoraria.

Dal 1848 in poi partecipò in prima persona alla difesa dei confini a ovest (Wormserjoch) vicino Glorenza per poi spostarsi a sud, fino alla Battaglia di Vigolo Vattaro del 1866 dove, il 25 luglio, guidando gli Schützen locali (che lo elessero sul campo comandante) unitamente a 100 Schützen di Innsbruck e del distretto di Sonnenburg, affrontò tenacemente ma vittoriosamente le truppe del generale Medici e conquistò la bandiera del 61° reggimento di fanteria della Brigata Sicilia, che fu evidenziata con lode nel bollettino di guerra. Zimmeter subì una grave ferita in questa battaglia. Una seconda bandiera, quella del Reggimento Fanteria della Brigata Acqui, venne poi catturata durante l’avanzata della compagnia verso Valsugana lo stesso giorno nell’abitato di Bosentino. Zimmeter consegnò entrambe le bandiere al museo di Innsbruck perché le custodisse. Questa vittoria è considerata la più importante vittoria imperiale nel corso della terza guerra di indipendenza, tant’è che fino al 1918 ogni 25 luglio venne celebrata una messa a suffragio nel duomo di Innsbruck.

Nello stesso anno, al rientro ad Innsbruck, venne nominato comandante della Schützenkompanie di Wilten (Innsbruck), dove rimase in carica fino al 1870.

Nel 1880 fondò la Croce Rossa in Tirolo (che comprendeva anche i territori delle provincie di Bolzano e Trento).

Per il suo coraggio, i suoi successi umanitari e per il comportamento patriottico in generale il 4 ottobre 1866 ricevette la Croce al merito militare con l’onorificenza di guerra, il 26 marzo 1872 dalla Croce di Cavaliere dell’Ordine di Francesco Giuseppe, con anche la donazione di un prezioso pettorale di smeraldo.

Con decreto di gabinetto del 1 febbraio 1873, gli venne assegnato il titolo nobiliare Edler von Treuherzf (Nobile dal cuore leale). La medaglia di guerra e di difesa nazionale gli era già stata consegnata in precedenza con una cerimonia.

Con questo MERITEVOLE, breve e sintetico riassunto delle sue opere, è evidente il merito dell’uomo cui siamo onorati di aver intitolato la nostra Kompanie.


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