Risotto al TrentoDoc


Una ricetta semplicissima, e niente di più adatto per utilizzare eventualmente un eccellenza della nostra Heimat, o per inaugurarne una nuova bottiglia con la quale pasteggiare.

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di riso per risotti (Carnaroli o Vialone Nano)
1 scalogno
70 gr di burro
Olio Evo
Bollicine Pedrotti Trentodoc
Brodo (vegetale o di carne)
Trentingrana a piacere
Sale q.b.
Pepe nero q.b.

Preparazione:

In una pentola con il fondo spesso fate scaldare il riso senza alcun condimento, fino a portarlo alla tostatura. Saprete che è pronto quando il riso scotterà toccandolo ed emanerà un leggero profumo di tostato, ma senza cambiare colore. Attenzione a non bruciarlo o tostarlo eccessivamente.
(Se non vi sentite sicuri potete preparare il soffritto standard, e aggiungere successivamente il riso.)
In un pentolino a parte preparate il soffritto con un quarto del burro, una spruzzata di olio Evo e lo scalogno, tritato finemente.
Quando questo sarà trasparente, aggiungete il soffritto al riso tostato, o nel caso non aveste tostato prima il riso, aggiungetelo ora al soffritto.
Bagnate subito con una spruzzata di bollicine Trentodoc e, appena sarà evaporato, con un mestolo di brodo.
Aggiungete piano piano le bollicine, di modo da non cambiare la temperatura del riso bloccando così la cottura, alternando con il brodo, finché non mancheranno un paio di minuti alla cottura.
A questo punto regolate di sale e pepe. La consistenza del vostro risotto dovrà essere molto cremosa, quasi tendente ad una zuppa densa, perché nei successivi due minuti si asciugherà ulteriormente.
Togliete dal fuoco, aggiungete il burro avanzato a pezzetti, continuando a mescolare, e infine il Trentingrana grattuggiato. Amalgamante bene il tutto e impiattate, con una spolverata di pepe nero.

Non vi resta che gustarvi il vostro risotto, accompagnato dalla bollicina che avete usato nella preparazione.


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