“Vigliacco terrorista
Sei una merda
Finalmente morto
Dannato in eterno”
Questi sono solo alcuni dei commenti sotto il post sulla scomparsa di Steger, dove si leggono parole cariche di rabbia, disprezzo, frasi ideologiche di odio. È legittimo avere opinioni diverse.È legittimo anche criticare.Ma trasformare il momento del lutto in una un’arena per l’odio non eleva nessuno.Il rispetto non è approvazione. Il rispetto è umanità. È la capacità di riconoscere che dietro ogni nome, dietro ogni titolo di giornale, c’è una persona, con una famiglia, con amici, con affetti che oggi soffrono.Possiamo discutere della storia, possiamo confrontarci sulle idee, possiamo anche essere in profondo disaccordo. Ma davanti alla morte dovrebbe prevalere il silenzio dignitoso, non l’insulto. Perché la misura della civiltà e della cultura in cui un soggetto si identifica, si vede proprio nei momenti in cui si sceglie di non odiare.Mettere da parte l’ideologia, almeno per un istante, non significa rinunciare alle proprie convinzioni. Significa semplicemente ricordarsi di essere persone.Per questo la Schützenkompanie Vigolana risponde sempre con pacatezza ai nostri hater, ai commenti negativi, agli attacchi pubblici con la frase “anche noi ti vogliamo bene”.Nessuno è perfetto. Tutti possono redimere i propri sbagli. Ed le nostre iniziative possono essere (e lo sono), uno stimolo per approfondire argomenti in cui non si ha conoscenza, o la si ha in maniera errata o distorta.


Una risposta a “La morte di una persona non dovrebbe mai diventare un’arena per l’odio.”
Parole che ti invidio giuste e responsabili. Bravo Max!